Liquidi refrigeranti: disposizioni legali

Le disposizioni legali che disciplinano l’impiego di liquidi refrigeranti sono contenute nell’Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici (ORRPChim), ai sensi della quale gli impianti stazionari che contengono più di 3 kg di prodotti refrigeranti stabili nell’aria sono soggetti ad autorizzazione (indicazione del fabbricante, scheda tecnica e targhetta del tipo sulla pompa di calore). Circa un terzo delle pompe di calore vendute ogni anno in Svizzera rientra in questa categoria. Per simili impianti, i proprietari sono tenuti a eseguire con il fornitore e il produttore il controllo della tenuta stagna prescritto, che può avere luogo nell’ambito di semplici controlli senza bisogno di sottoscrivere contratti di manutenzione.

 

Legge e documentazione d’esecuzione
Ordinanza concernente la riduzione dei rischi nell’utilizzazione di determinate sostanze, preparati e oggetti particolarmente pericolosi (Ordinanza sulla riduzione dei rischi inerenti ai prodotti chimici, ORRPChim)

  • Autorizzazione di impianti con refrigeranti stabili nell’aria (2a edizione aggiornata, 2009)
  • Istruzioni relative a impianti stazionari e apparecchi che contengono prodotti refrigeranti, registro di manutenzione, controllo della tenuta stagna, obbligo di notifica (2006)

I punti principali

a) Obbligo di autorizzazione per nuovi impianti che contengono più di 3 kg di prodotti refrigeranti stabili nell’aria

  •  Riguarda pompe di calore, impianti di refrigerazione e climatizzazione
  •  L’istanza di autorizzazione è di regola il Cantone

b) Controllo della tenuta stagna (ciclo prescritto) e registro di manutenzione

  • Frequenza dei controlli: i controlli della tenuta stagna di un apparecchio o di un impianto devono essere eseguiti dopo ogni intervento nel circuito del prodotto refrigerante e a ogni manutenzione.
  • Di regola vale il seguente ciclo di controllo: apparecchi e impianti montati sul posto: primo controllo a 2 anni dalla messa in esercizio, successivamente un controllo l’anno. Fanno eccezione gli impianti e gli apparecchi compatti già montati in fabbrica. Impianti e apparecchi compatti montati in fabbrica e “sempre chiusi“: primo controllo a 6 anni dalla messa in esercizio, secondo controllo dopo altri 4 anni, successivamente un controllo ogni 2 anni.
  • Registro di manutenzione: i detentori di apparecchi e impianti che contengono più di 3 kg di prodotti refrigeranti devono provvedere affinché venga costituito un registro di manutenzione.

c) Obbligo di notifica

  • La messa in esercizio, l’esercizio e la messa fuori esercizio di un impianto contenente più di 3 kg di prodotti refrigeranti che impoveriscono lo strato di ozono o sono stabili nell’aria soggiacciono all’obbligo di notifica. Nel registro di manutenzione del SVK/GSP è contenuta un’apposita cartolina.
  • Anche gli impianti esistenti devono essere notificati.

La documentazione completa può essere scaricata dal sito internet dell’Ufficio federale dell’ambiente UFAM: www.ufam.admin.ch.